Anna Coccoli: una vita dedicata all’arte

 

Curata da Davide Dotti, la mostra è la prima grande monografica dedicata ad Anna Coccoli, nata a Brescia l’1 febbraio 1929 e scomparsa a San Paolo del Brasile il 26 giugno 2014. La selezione di oltre cento opere tra tele, disegni e sculture, consente di indagare e ripercorre l’intero arco della lunga carriera dell’artista, mettendo in evidenza gli aspetti più interessanti della sua incessante e talvolta contraddittoria ricerca estetica, che la portò a rinnovare il proprio linguaggio decennio dopo decennio.

Figlia di Eliodoro Coccoli – valente pittore e decoratore, tra le figure più significative nel panorama artistico bresciano della prima metà del ‘900 -, Anna esordisce nel maggio 1950 alle Mostra Nazionale del 1º Concorso per le Arti Figurative, tenuta presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma; in seguito partecipa – e viene premiata – a tre edizioni del Premio Suzzara (1954, 1956, 1960). Nel 1957 prende parte al 3° Premio di Pittura “Orzinuovi”, mentre nel maggio 1960, presso la Galleria Alberti di Brescia, ha luogo la sua prima personale dedicata al tema della donna. A partire dal 1962 prende avvio una stagione di numerose mostre personali che le permettono di far conoscere il proprio lavoro non solo ai suoi concittadini, ma anche ad un pubblico lombardo più ampio. Dai primi anni Settanta, Anna soggiorna con sempre maggior frequenza a San Paolo del Brasile dove il suo sguardo e la sua sensibilità vengono attratti dalle donne povere ai margini della società e dalle danze sfrenate del Carnevale. Immagini, queste, che si sedimentano nella mente dell’artista e che diventano soggetto privilegiato della produzione dei decenni successivi. Nel 1974 la Coccoli esordisce in Brasile con la sua prima personale organizzata nella capitale dalla Galleria d’Arte Portal. Il 1984 è un anno fondamentale perché riceve il più significativo e prestigioso riconoscimento della sua carriera: il Museo d’Arte di San Paolo, uno dei più importanti centri culturali della nazione sudamericana, le dedica una mostra antologica nella quale viene esposta una selezione di opere eseguite tra il 1980 e il 1983. Nel 1985, alla Galeria Internacional de Arte Contemporanea di San Paolo, si tiene la sua ultima personale oltreoceano. Nel corso degli anni Novanta e del primo decennio del nuovo millennio la produzione dell’artista è caratterizza dalla ricerca di nuove vie espressive, dapprima in direzione dell’utilizzo di cromie intense e vigorose di matrice fauve, poi della sperimentazione di nuovi materiali quali sabbia e cemento; infine da un’inedita gestualità di tipo informale che si concretizza nella realizzazione di ampie tele astratte con colature e sgocciolature di puro colore.

Dopo una vita intensamente dedicata all’arte, Anna Maria Coccoli si è spenta a San Paolo del Brasile il 26 giugno 2014.

MOSTRE PERSONALI

1960

Brescia, Galleria Alberti

1962

Brescia, AAB – Associazione Artisti Bresciani

1964

Brescia, Galleria Alberti

1968

Milano, Studio di architettura Architetti Patrini e Bellino

1969

Brescia, Galleria del Minotauro

1972

Lodi, Galleria del Gelso

1972

Brescia, Galleria d’arte “San Michele”

1974

San Paolo del Brasile, Portal Galeria de Arte

1975

Milano, Galleria Rotta

1978

Brescia, Galleria dell’Incisione

1978

San Paolo del Brasile, Portal Galeria de Arte

1981

Brescia, Galleria dell’Incisione

1984

San Paolo del Brasile, M.A.S.P. / Museo d’arte di San Paolo

1985

San Paolo del Brasile, Galeria Arte Brasil

1988

Brescia, AAB – Associazione Artisti Bresciani

1993

Brescia, Galleria dell’Officina

1994

Brescia, Galleria dell’Officina

2001

Brescia, AAB – Associazione Artisti Bresciani

2008

Brescia, AAB – Associazione Artisti Bresciani